08 Agosto 2026 5 minuti di lettura Media

Il Prof. Giovanni Bisignani presenta TrAIcorder a Testa o Croce

Nella puntata dell’8 agosto 2026 di Testa o Croce, il Prof. Giovanni Bisignani ha raccontato TrAIcorder, dal primo interessamento a Exposanità Bologna alle prospettive per prevenzione e screening in Calabria.

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Il Prof. Giovanni Bisignani presenta TrAIcorder a Testa o Croce

Testa o Croce · 8 agosto 2026

Nella trasmissione televisiva Testa o Croce, il Prof. Giovanni Bisignani, cardiologo, ha presentato TrAIcorder e la sua visione di una prevenzione più rapida, accessibile e vicina ai territori.

L'intervista dell'8 agosto 2026 è stata l'occasione per raccontare un incontro nato a Exposanità di Bologna. È lì che il Prof. Bisignani ha conosciuto TrAIcorder e ha scelto di approfondirne il funzionamento e il possibile impiego nei percorsi di prevenzione.

Intervista al Prof. Giovanni Bisignani nella trasmissione Testa o Croce. · Guarda il video

Dall'incontro a Bologna alla sperimentazione in Calabria

Dopo l'incontro a Exposanità, il Prof. Bisignani ha portato alcuni dispositivi in Calabria per valutarli direttamente nel proprio contesto professionale. L'esperienza ha suscitato grande interesse, aprendo un confronto concreto su come una tecnologia non invasiva possa rendere più semplice l'accesso a controlli iniziali e iniziative di screening sul territorio.

La Regione Calabria ha dimostrato grande interesse verso TrAIcorder e verso le opportunità che una tecnologia non invasiva può offrire alla prevenzione e allo screening sul territorio. Un segnale importante per continuare a costruire, insieme ai professionisti e alle realtà locali, percorsi di salute sempre più vicini alle persone.

Una nuova opportunità per il territorio

La Calabria può diventare un contesto significativo per sperimentare una prevenzione più diffusa: un approccio in cui tecnologia, professionisti e organizzazione territoriale collaborano per avvicinare le persone ai controlli.

Cambiare il paradigma dello screening

Uno dei temi centrali dell'intervista è stato il cambio di paradigma che TrAIcorder propone per la prevenzione e lo screening di massa. Attraverso una semplice acquisizione video, la tecnologia consente un'analisi rapida e contactless: un'esperienza pensata per ridurre le barriere pratiche, facilitare la partecipazione e portare il primo controllo più vicino alla vita quotidiana delle persone.

La modalità non invasiva offre anche un vantaggio organizzativo e ambientale: non richiede il ricorso a consumabili per effettuare l'acquisizione. Questo può rendere le iniziative di screening più snelle e contribuire a evitare sprechi di materiali monouso, soprattutto nei contesti ad alta affluenza.

Rapido

un responso elaborato in tempi brevi, utile per rendere più fluido il primo livello di screening.

Contactless

nessun contatto fisico e nessun consumabile necessario per l'acquisizione video.

Territoriale

una tecnologia pensata per essere integrata in contesti vicini alle persone.

Il confronto con gli esami clinici

Nel corso della trasmissione, il giornalista ha condiviso le proprie osservazioni dopo il Video Check-Up, sottolineando la corrispondenza dei dati mostrati da TrAIcorder con gli esami clinici già effettuati. Un passaggio che ha reso immediato, anche per il pubblico, il potenziale di una lettura veloce e accessibile dei parametri a supporto della prevenzione.

TrAIcorder non sostituisce la valutazione del medico né gli approfondimenti diagnostici necessari. Il suo valore sta nell'offrire un primo livello di analisi rapido, da inserire in modo responsabile nei percorsi di screening, monitoraggio e orientamento alla salute.

L'innovazione sviluppata da Ad Astra

L'intervista ha dato spazio anche ad Ad Astra Innovation & Design, l'azienda che ha sviluppato TrAIcorder. Alla base della soluzione ci sono fotopletismografia remota, analisi del segnale e intelligenza artificiale: tecnologie messe al servizio di un'esperienza semplice per l'utente e di un'elaborazione veloce per chi opera nei contesti di prevenzione.

La velocità del responso e dell'analisi è un elemento essenziale di questa visione. Ridurre i tempi non significa semplificare la complessità clinica, ma rendere più immediato l'accesso a un primo dato, affinché il professionista possa utilizzarlo nel percorso più appropriato per ogni persona.

L'esperienza raccontata dal Prof. Bisignani conferma l'interesse verso strumenti capaci di unire innovazione, sostenibilità e prossimità. Per TrAIcorder, il dialogo aperto in Calabria rappresenta un'opportunità da costruire con rigore e collaborazione.

Ultimo aggiornamento: 02 Settembre 2026
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