14 Marzo 2026 4 minuti di lettura Media

Corriere delle Alpi racconta il successo del progetto di prevenzione No-T to Lose

Il Corriere delle Alpi ha dedicato un articolo ai risultati preliminari del progetto No-T to Lose presentati a Cortina: 302 visite gratuite, 112 questionari andrologici e 416 controlli effettuati con TrAIcorder.

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TrAIcorder protagonista su Speciale Salute de La Stampa

Articolo tratto dal Corriere delle Alpi.

Il quotidiano Corriere delle Alpi ha raccontato il successo del progetto di prevenzione No-T to Lose, iniziativa collegata al percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 e dedicata alla promozione della diagnosi precoce e di corretti stili di vita.

Secondo quanto riportato nell'articolo, i risultati preliminari presentati l'11 marzo 2026 a Cortina mostrano una partecipazione molto significativa: 302 visite ambulatoriali gratuite in diverse specialità, 112 questionari andrologici e 416 controlli effettuati tramite TrAIcorder.

Un progetto di prevenzione ad ampia partecipazione

L'iniziativa è stata promossa da Regione del Veneto, Azienda Ospedaliera Università di Padova e Università di Padova, con il coordinamento scientifico del professor Andrea Garolla. L'obiettivo è chiaro: portare la prevenzione vicino alle persone, in contesti accessibili e ad alta visibilità pubblica.

Il quotidiano sottolinea anche la varietà delle attività cliniche svolte durante il progetto: 80 visite andrologiche, 41 dedicate all'invecchiamento attivo, 44 di prevenzione cardiovascolare, 43 reumatologiche, 45 dermatologiche e 49 endocrinologiche. Un'attenzione particolare è stata riservata alla prevenzione maschile, ambito in cui i controlli periodici sono ancora troppo poco frequenti.

Il contributo di TrAIcorder

Nell'articolo del Corriere delle Alpi, grande rilievo viene dato anche a TrAIcorder, descritto come un dispositivo basato sull'intelligenza artificiale capace di rilevare oltre 25 parametri vitali e metabolici attraverso un semplice video check-up contactless.

Più di 400 persone hanno utilizzato la tecnologia durante l'iniziativa. Tra le anomalie emerse con maggiore frequenza figurano quelle relative a frequenza cardiaca, colesterolo e glucosio nel sangue, elementi che confermano la presenza diffusa di fattori di rischio cardiometabolici nel campione osservato.

Prevenzione fuori dagli ambulatori

Il valore dell'iniziativa, così come evidenziato dal giornale, non riguarda soltanto i numeri. No-T to Lose rappresenta infatti un modello concreto di prevenzione diffusa, capace di intercettare precocemente situazioni di rischio e di rafforzare la consapevolezza pubblica sull'importanza dei controlli periodici.

Portare strumenti come TrAIcorder fuori dagli ambulatori tradizionali significa rendere la prevenzione più accessibile, più rapida e più vicina alla vita quotidiana delle persone. È anche per questo che la copertura di una testata come Corriere delle Alpi rappresenta un segnale importante: il tema della prevenzione sta entrando sempre di più nel dibattito pubblico, con esempi concreti di innovazione applicata alla salute.

Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2026
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